La Regione Toscana semplifica la burocrazia sulla sicurezza del lavoro

La Regione Toscana da oggi, 24 febbraio 2012, semplifica la burocrazia in tema di sicurezza sul lavoro. Difatti stamane la la Giunta Regionale Toscana ha presentato il nuovo sistema online unico di governo delle strutture di prevenzione primaria. Il primo modulo del sistema, ancora in fase sperimentale, riguarda la prevenzione sui luoghi di lavoro, con la semplificazione delle notifiche preliminari di lavori edili e la mappatura dei cantieri sul territorio, consultabile da tutti gli organismi aventi funzioni di vigilanza.

Suap (Sportello unico attività produttive) e Sispc (Sistema informativo sanitario della prevenzione collettiva) i due sistemi che consentiranno di snellire le pratiche burocratiche.

Regione Sardegna: 3,8 mln di euro a Osini per opere di ricostruzione e urbanizzazione

La Giunta Regionale della Sardegna su proposta dell’assessore dei Lavori pubblici, Angela Nonnis, ha approvato la rimodulazione dello stanziamento di 3,8 milioni di euro a favore del Comune di Osini.

La somma, erogata originariamente in forma di contributo ai privati per completare procedure catastali e opere e per il riordino fondiario, è così rimodulata: riguardo alla concessione di contributi ai privati ai fini della ricostruzione di opere sono assegnati 1.801.293,05 euro; per l’urbanizzazione delle aree, 1.153.166,22 euro; per la realizzazione di alloggi sono destinati 661.064,83 euro; infine, per l’adempimento di procedure catastali e il riordino fondiario, sono stati previsti 214.209,91 euro.

(Fonte: Regione Sardegna)

Trecento Software S.r.l. le comunicazioni automatiche verso l’AVCP e il rilascio dei CEL

Con l’approvazione del decreto legge da parte del CDM Consiglio dei Ministri “Misure urgenti in materia di sicurezza”, contenente disposizioni in tema di tracciabilità dei flussi finanziari (art. 3 della Legge n. 136/2010) oltre che di norme antimafia, è emersa l’esigenza di chiarire e disciplinare alcuni aspetti fondamentali inerenti il mondo degli Appalti Pubblici. Particolare attenzione è stata rivolta alle impellenti richieste da parte dell’Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici, di una serie di dati, relativi al corretto assolvimento degli obblighi informativi di cui all’art. 7 commi 8 e 9 del Dl. 12 2006/163 e volti ad accertare l’avvenuta comunicazione dei dati informativi riguardanti gli appalti dei lavori superiori ad euro 150.000,00. Ed è proprio nello scenario eterogeneo e complesso delle gare d’appalto, caratterizzato da numerosi attori che ruotano attorno ad esso, che si fa strada La Trecento Software S.r.l Società Informatica Salernitana (Campania)”, attraverso il Modulo Software TeWPA con il quale è possibile espletare tutte le fasi inerenti le comunicazioni di gara ed in particolare la richiesta automatica del Codice CIG e SMART CIG.

www.trecentosoftware.it/TeAVCP.html

tutte le altre fasi (Fase di aggiudicazione, Stato di Avanzamento, Sospensioni, Sub-appalti, Varianti, Conclusione, etc.).

 Ad oggi tale modulo si è ulteriormente rafforzato nelle sue funzioni, in linea con l’evoluzione della procedura informatica per il rilascio del CEL (Certificati Esecuzione Lavori) ai sensi del DPR 207/10 come da comunicato del Presidente dell’AVCP, consentendo agli Enti Appaltanti di offrire un efficiente servizio di E-Procurement alle imprese, relativo al rilascio dei CEL. Per cui la richiesta dei suddetti certificati avverrà direttamente, attraverso servizi di cooperazione, con la Piattaforma TeMIS, nella quale sono già presenti i dati inerenti la gara d’appalto.

Inoltre l’utilizzo del Modulo Software TeWPA consente sia la richiesta che lo scambio dei dati verso altri siti WEB di controllo: DURC Documento Unico di Regolarità Contributiva, Agenzia delle Entrate e Camere di Commercio, attraverso una Console di Gestione che parametrizza il flusso d’informazioni. Il suddetto Modulo s’inserisce all’interno della Piattaforma Applicativa web-based TeMIS -Tender Management Information System: Sistema per la Gestione e Organizzazione delle Gare D’Appalto a servizio degli enti appaltanti. Uno strumento altamente innovativo, progettato da un gruppo di consulenti che hanno maturato una lunga esperienza nel Settore dell’IT Information Technology, in grado di supportare e gestire a 360 gradi l’operatività degli uffici gare e contratti. Si tratta di un Software modulare, flessibile, dinamico dove ogni modulo, svolge una specifica funzione dalla Formalizzazione dell’esigenza, all’Aggiudicazione della gara sino alla gestione del Contratto, contribuendo a ridurre e riqualificare i carichi di lavoro al fine di soddisfare le esigenze di ogni Ente Appaltante, garantendo inoltre aggiornamenti automatici e costanti nel tempo in materia Legislativa.
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Regione Toscana: aggiornato il prezziario sui lavori pubblici

La Regione Toscana ha aggiornato il prezzario dei lavori pubblici. Rispetto alla versione del 2010, il nuovo  prezzario si articola in dieci sezioni, una per provincia.

Il prezzario , in vigore dal 1 luglio, è scaricabile all’indirizzo http://webtrial.rete.toscana.it/WebEP/GetProvincePrezziario.do?prezcod=2:

(Fonte: Regione Toscana)

Piano Casa Regione Lazio: 100 mln di euro per finanziamenti a famiglie e piccole imprese

Piano Casa: 100 milioni di euro per finanziamenti dedicati a famiglie e piccole imprese del Lazio. La presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, e il presidente della Banca di Credito Cooperativo di Roma, Francesco Liberati, hanno presentato oggi, presso la Sala Tevere della Giunta regionale, l’intervento attraverso cui la Bcc di Roma mette a disposizione un plafond da 100 milioni di euro “per famiglie e piccole imprese che vogliono usufruire delle opportunità del nuovo Piano Casa varato dalla Regione Lazio” ha spiegato Polverini.

Da domani, giovedì 15 settembre, “si può richiedere la Dia (dichiarazione inizio attività) per poter procedere all’ampliamento della propria abitazione oppure per i locali delle piccole imprese”, ha aggiunto la presidente della Regione Lazio. Contemporaneamente le 120 agenzie della Bcc distribuite in tutta la regione e, soprattutto a Roma e provincia, saranno operative per fornire dettagli sulle forme tecniche di questo finanziamento, che sono essenzialmente due: mutuo chirografario a 10 anni sino a 70 mila euro, oppure mutuo fondiario sino a 25 anni per un importo massimo di 200 mila euro.

“Attraverso questo strumento creditizio, in linea con lo spirito del provvedimento approvato dalla Regione Lazio – ha sottolineato Polverini -, viene data una risposta adeguata alle esigenze delle famiglie e delle piccole imprese e, più in generale, un impulso al rilancio del tessuto produttivo e all’occupazione nel Lazio”.

I vantaggi di questo intervento possono riassumersi in tre punti qualificanti: con il mutuo chirografario si eleva il tetto massimo dell’ammontare del mutuo, passando da un massimo che è generalmente di 50 mila euro a un massimo di 70 mila euro. Per quanto riguarda il mutuo fondiario, si offre la possibilità di non giustificare con evidenza di spesa il 20% della somma richiesta, questo ai fini in particolare degli oneri accessori, favorendo ad esempio il pagamento delle spese generali. Un altro elemento qualificante è la possibilità di deliberare in forma ‘condizionata’ la concessione del mutuo prima ancora della presentazione della Dia. L’erogazione, comunque, avverrebbe solo dopo l’effettiva presentazione della dichiarazione di inizio attività. Un’ulteriore garanzia a favore delle famiglie per avere certezza del finanziamento sin dalla prima fase e prima ancora di affrontare le spese progettuali.

Con questa iniziativa la Banca di Credito cooperativo di Roma offre quindi il proprio contributo per l’attuazione e la realizzazione degli obiettivi del Piano Casa. Il presidente della Bcc di Roma, Francesco Liberati, ha confermato la disponibilità dell’Istituto ad ampliare il plafond nel caso ci sia una importante risposta da parte dei cittadini. Maggiori dettagli informativi anche sul sito www.bccroma.it

(Fonte: Regione Lazio)

La Regione Marche aggiorna il prezziario delle opere pubbliche

Il nuovo prezzario ufficiale in materia di lavori pubblici, approvato con deliberazione della Giunta della Regione Marche n. 983 del 11/07/2011, individua, per ogni lavorazione, il costo minimo della cd sicurezza inclusa o ordinaria, ovvero il costo di ogni accorgimento necessario ad eseguire la lavorazione di cui trattasi in condizioni di sicurezza. Il prezzo di ogni lavorazione viene quindi indicato così distinto: il costo della lavorazione comprensivo degli oneri per la sicurezza inclusa e, a fianco, il costo minimo della sicurezza inclusa. In coerenza con le vigenti disposizioni, i pareri e gli orientamenti delle massime istituzioni statali di settore, il prezzario ufficiale in materia di lavori pubblici consente la stima del costo complessivo dell’opera, esclusa quindi la sola quota parte di oneri di sicurezza cosiddetti speciali o esclusi nel senso chiarito dall’Autorità per la Vigilanza sui Lavori Pubblici con determinazione n. 2/2001. Il prezzario ufficiale speciale in materia di sicurezza consente, invece, di stimare gli oneri di sicurezza cosiddetti esclusi o speciali, non ricompresi nella stima complessiva. Come è noto entrambi i predetti costi (sicurezza inclusa o ordinaria e sicurezza esclusa o speciale) sono esclusi dall’applicazione del ribasso offerto in sede di aggiudicazione o affidamento.

Per Scaricare il prezziario: http://www.ambiente.regione.marche.it/Territorio/PrezzarioLavoriPubblici.aspx

(Fonte: Regione Marche)

Nuovo regolamento di attuazione del Codice: dall’AVCP una tabella di comparazione tra la nuova e la precedente normativa

E’ stato pubblicato dall’AVCP il Focus sul Regolamento, D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207. Si tratta di una tabella elaborata dall’Avcp per fornire agli operatori del settore un utile strumento di comparazione tra la normativa previgente e il nuovo regolamento attuativo del codice dei contratti pubblici.

La tabella riporta la normativa regolamentare precedente (D.P.R. 21 dicembre 1999, n. 554; D.P.R. 25 gennaio 2000, n. 34; D.M. 19 aprile 2000, n. 145; ecc.) ed il D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207. Il testo del regolamento è aggiornato alle modifiche apportate dal D.L. 13 maggio 2011, n. 70, così come convertito, con modificazioni, con L. 12 luglio 2011, n. 106.

Scarica il Focus Regolamento:
http://www.avcp.it/portal/rest/jcr/repository/collaboration/Digital%20Assets/PDF/Focus_Regolamentov2.pdf

(Fonte: AVCP)

Regione Umbria: pubblicate linee guida sui costi della sicurezza

La Regione Umbria ha pubblicato le “Linee Guida per il calcolo dei costi e gli oneri per la sicurezza e per la determinazione del costo presunto della manodopera”,  in attuazione dell’art. 23 della Legge regionale n. 3 del 21 gennaio 2010.
Le linee guida per il calcolo dei costi e degli oneri della sicurezza e per la determinazione del costo presunto della manodopera sono state predisposte in attuazione dell’art. 23 “Costi della sicurezza nell’affidamento dei lavori pubblici”, della Legge regionale n. 3 del 21 gennaio 2010, al fine di supportare l’attività dei soggetti aggiudicatori che nei capitolati, nei bandi di gara, negli avvisi e nelle lettere di invito, relativi alle gare per l’affidamento di lavori pubblici, devono indicare specificamente e separatamente dall’importo dell’intervento, il costo della sicurezza, l’onere per la sicurezza e il costo presunto della manodopera utilizzata, che devono essere congrui rispetto all’entità e alle caratteristiche del lavoro da affidare.
La somma dei costi sopra riportati non è soggetta a ribasso d’asta. Tali costi non sono soggetti a riduzione anche in sede di subappalto, quindi essi devono essere evidenziati separatamente nel relativo contratto di subappalto e nella notifica preliminare con le modalità che sono descritte nei successivi paragrafi. Nella trasmissione dei dati all’Autorità di Vigilanza sui contratti pubblici, i costi della sicurezza saranno indicati alla voce “Importo totale per l’attuazione della sicurezza”, mentre la somma degli oneri della sicurezza e del costo della manodopera saranno indicati alla voce “Eventuali ulteriori somme non assoggettate al ribasso d’asta”.
L’importo rimanente sarà quello da assoggettare a ribasso e quindi da indicare alla voce “Importo componente lavori”.

(Fonte: Regione Umbria)

AVCP: nuove linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari

Giungono dall’AVCP importanti novità in materia di tracciabilità dei flussi finanziari a seguito di una intensa attività di confronto con tutti gli operatori del mercato. In particolare l’AVCP con una nuova Determinazione (la n. 4 del 2011) fornisce le nuove linee guida in merito.

La determinazione contiene:

  1. esempi sulla filiera delle imprese nei contratti di servizi e forniture;
  2.  chiarimenti sulla nozione di ‘concessionari di finanziamenti pubblici anche europei’,  sull’erogazione delle prestazioni socio-sanitarie, sui servizi bancari e finanziari ed in particolare il servizio di tesoreria degli enti locali;
  3. altre importanti novità riguardano gli appalti per i buoni pasto ed i contratti stipulati dalle stazioni appaltanti con le agenzie di viaggio, e poi le carte carburante, i servizi legali, il pagamento delle utenze da parte delle pubbliche amministrazioni, le cessioni dei crediti e le spese giudiziarie.

Le nuove linee guida sostituiscono le due precedenti Determinazioni sulla tracciabilità, la n. 8 e la n. 10 del 2010.

(Fonte: AVCP)

INAIL: la soglia dei morti sul lavoro è scesa sotto i mille casi/anno

Il presidente dell’INAIL, Marco Fabio Sartori, ha presentato nella giornata di ieri l’andamento infortunistico del 2010 in occasione della presentazione del Rapporto annuale, secondo cui nell’ultimo decennio gli incidenti sono diminuiti in modo eclatante del 28,4%.

Il presidente dell’INAIL ha affermato che “Per la prima volta dal dopoguerra la soglia dei morti sul lavoro è scesa sotto i mille casi/anno. Dopo il calo record di infortuni del 2009, in parte dovuto agli effetti della difficile congiuntura economica, il 2010 ha registrato un’ulteriore contrazione di 15.000 denunce (per un totale di 775.000 complessive) a conferma del miglioramento ormai strutturale dell’andamento infortunistico in Italia”.

(Fonte: INAIL)